
Le opportunità di investimento in Vietnam per le aziende straniere sono oggi sempre più numerose ed allettanti, grazie in particolare alla esplosiva e solida crescita economica che il paese sta vivendo negli ultimi anni e alle enormi potenzialità di sviluppo che essa reca con sé. Dal settore immobiliare ai servizi, passando per l'area delle infrastrutture, il Vietnam rappresenta oggi una delle nuove e più dinamiche frontiere di sviluppo per quanti sono alla ricerca di nuove possibilità di investimento.
Dal 2001, l'economia vietnamita ha fatto segnare su base annuale una crescita del prodotto interno lordo superiore al 7% ed il reddito pro capite è raddoppiato negli ultimi dieci anni. La crescita economica dell'8% fatta registrare lo scorso anno si è rivelata la seconda più elevata nell'Asia Orientale, dietro solamente alla Cina, mentre la quota di investimenti esteri diretti, superiore nel 2006 a 10 miliardi di dollari, è la più alta della regione. Anche l'aspetto demografico è esplicativo della dinamicità dell'economia vietnamita: su una popolazione di 86 milioni, il 60% ha un'età inferiore ai 35 anni, e ciò significa che si è in presenza di una massiccia forza lavoro e che la base dei consumatori in grado di alimentare in modo significativo il mercato è estremamente vasta.
Numerose aziende straniere stanno sfruttando in pieno le opportunità offerte da questa positiva condizione economica: attualmente sono attivi in Vietnam più di 3000 progetti o iniziative finanziate direttamente da investitori esteri provenienti da 70 diverse nazioni. Gli investimenti provenienti dall'estero rappresentano oggi una quota pari al 30% degli investimenti complessivi effettuati nel paese e si realizzano di consueto attraverso joint venture o imprese interamente di proprietà straniera.
Sebbene l'Italia non rappresenti al momento una delle nazioni in testa alla lista dei principali investitori in Vietnam, la cooperazione tra i due paesi ha finora prodotto risultati significativi in diversi settori. Negli ultimi due anni, in particolare, per effetto dell'adozione di una politica economica riformista in senso liberale adottata dal governo vietnamita, gli scambi tra Italia e Vietnam sono raddoppiati: nell'Unione Europea, l'Italia rappresenta oggi per il Vietnam il terzo fornitore ed il sesto importatore. I prodotti italiani più richiesti sul mercato vietnamita sono i macchinari e gli strumenti di precisioni e, più in generale, le attrezzature di carattere tecnico. I principali ostacoli ad una maggiore crescita degli scambi e degli investimenti italiani in Vietnam sono indubbiamente la distanza culturale e geografica, la burocraticità e la corruzione che ancora caratterizzano l'amministrazione vietnamita, i rapporti non sempre agevoli con i partner locali, così come la scarsa conoscenza delle forme di incentivo all'investimento offerte dal governo del Vietnam alle aziende estere.
I risultati ottenuti in Vietnam dalle aziende italiane sono mediamente piuttosto positivi.